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Anche Ispica era a Roma 22 Dic 2006

Posted by hyspa in Politica.
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Ispica, 1 dicembre 2006 ore 19.00, davanti la segreteria dell’On. Leontini si nota un inconsueto assembramento di persone. Si tratta del gruppo di cittadini di Ispica che, guidati dal loro deputato Innocenzo Leontini, attendono l’arrivo del pullman che li condurrà a Roma per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Casa delle Libertà.
Giovani e meno giovani, operai, liberi professionisti, impiegati e pensionati sono li, pronti a partire per unirsi al grido di protesta di una nazione intera.
Tra i volti si riconoscono anche alcuni amministratori e consiglieri comunali.
Si possono riconoscere gli assessori Ruffino e Strano ed il Presidente del Consiglio Comunale Moltisanti.
“Andiamo a Roma – ci dicono all’unisono – per rappresentare il disagio e la delusione di una intera comunità cittadina davanti ad una legge finanziaria che penalizzerà fortemente i signoli cittadini ed i Comuni”.
Tra la folla, attorniato dagli amici di sempre, anche l’On. Leontini.
“Anch’io – ci dice – sono su quel pullman insieme ai miei concittadini, perché le battaglie vanno condotte tutti insieme, condividendo anche i disagi di un lungo viaggio. Sono certo che domani, a Roma, ci sarà la parte migliore della nostra Italia. Quella parte che produce e che, quando necessario, sa anche sacrificarsi per il bene della Nazione. Ma questa legge finanziaria non è un sacrificio, è un salasso ingiustificato e pericoloso per la nostra economia”.
Il pullman è arrivato, la gente inizia a salire e prendere posto. Il morale è alle stelle e l’euforia è pari solamente alla voglia di andare a Roma per poter dire “Anche Ispica c’era”!

Postato da Gaetano Randone

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Commenti»

1. frvittorio - 7 Gen 2007

vedi…il comodista di mio fratello Pietro, che a parole si batte per il partito e con il partito, nei fatti è salito a Roma con l’aereo, senza condividere per nulla i disagi di una battaglia politica che includevano il viaggio in pullman…
per tre giorni non ha fatto altro che girare ristoranti, andando a visitare perfino le fraschette di Ariccia, la patria della porchetta romana. La scusa? verificare se la finanziaria avesse determinato un alzamento dei prezzi!
caro gaetano statici attentu a Petrone….è furbu!!!


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