jump to navigation

L’Italia in piazza 22 Dic 2006

Posted by giuseppepisana in Nazionale, Politica.
trackback

La manifestazione del 2 Dicembre è stata indubbiamente un successo.
Due milioni di persone sono arrivate da tutta Italia, a Roma per dire no a questo governo ed a questa maggioranza. Silvio Berlusconi nel suo intervento ha infiammato la platea e, dopo il malore di Montecatini, ha confermato di essere il leader della Casa della Libertà.
Il suo discorso, pieno di emotività e di passione politica, ha reso la delusione della maggioranza silenziosa più accettabile perché oggi tutti sanno che lui è ancora in sella.
Ha parlato al popolo e il popolo gli ha risposto: una marea di operai, impiegati, professori, imprenditori e massaie, un popolo trasversale. “Noi siamo oggi qui, in questa Roma, in questa piazza traboccante di entusiasmo che ha gli occhi del Paese puntati addosso per motivi chiari: vogliamo mandare a casa un governo, che distrugge la fiducia degli italiani nello Stato,  che aumenta a dismisura il prelievo dalle nostre tasche, che spreca le nostre risorse e riduce la libertà di ciascuno di noi”- questo è stato uno dei passaggi del suo brillante intervento.
Sul palco anche il leader di AN, Ginfranco Fini che, chiamando ancora, Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, vuole precisare che il suo “non è stato un lapsus, ma un segno reciproco di giuramento di lealtà”.
Alla fine del suo discorso Fini ha introdotto  Umberto Bossi. Il senatùr parla a fatica ma invita Berlusconi a “tenere duro e a non mollare”.
Diversi i cortei organizzati che si sono mossi dalle diverse piazze fino a congiungersi tutti a Piazza San Giovanni. Nel mirino delle sfilate ci sono le tasse e soprattutto lui, il premier Romano Prodi, e la parola d’ordine che campeggiava sul palco la dice lunga: “Contro il regime, per la libertà”.
Tanta gente partecipava ai cortei festosi, insieme alle bandiere di Forza Italia, AN, Lega c’erano quelle americane in bella mostra; non venivano bruciate ,anzi, sventolavano alte a fianco a quelle italiane.
Non c’erano i no global che sfasciavano le vetrine dei negozi, c’erano tanti giovani che manifestavano in maniera pacifica contro questa maggioranza.
Il popolo della Casa delle Libertà, escluso l’UDC, ha riempito quindi,  Piazza  San Giovanni, in una manifestazione imponente che sicuramente non farà cadere il governo Prodi, ma è servita come  prova di forza voluta soprattutto da Silvio Berlusconi, sicuramente riuscita.

Annunci

Commenti»

No comments yet — be the first.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: