jump to navigation

Ispica nella World Heritage List dell’UNESCO 20 Feb 2007

Posted by Mariagiovanna Gradanti in Arte e Cultura.
trackback

La grandiosità dei monumenti, la magnificenza delle chiese, l’eleganza dei palazzi in stile liberty: se Ispica fosse una donna, sarebbe certamente una tra le più belle. Ma la bellezza, si sa, è una dote pregevole e passeggera.
Avrà avuto i suoi buoni motivi, il filosofo Hume, per affermare che “la bellezza delle cose esiste nella mente che le contempla”; ma quando si tratta di opere d’arte, un riconoscimento ufficiale non reca certo nocumento: si traduce, anzi, in un immediato beneficio in termini di rinomanza e prestigio.

Il riconoscimento ufficiale di cui si parla è il tanto agognato inserimento nella “World Heritage List” dell’UNESCO, traguardo che la ricchezza ed il pregio dei monumenti ispicesi avrebbero legittimamente meritato, ma che non è mai stato conferito ufficialmente per incuria. Ispica, a causa della noncuranza dei precedenti amministratori, aveva malamente perso il treno del “Patrimonio dell’umanità”. Ma, fortunatamente, il destino ha previsto un finale diverso per questa storia iniziata sotto i peggiori auspici molti anni addietro.

Dopo innumerevoli traversie, infatti, nel Marzo del 2005, l’Assessore Regionale dei Beni Culturali e Ambientali, Alessandro Pagano, si dichiarava disponibile, in virtù dei nuovi poteri attribuiti alle regioni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, ad integrare il sito UNESCO denominato “Le Città tardo barocche del Val di Noto” con i Comuni di Acireale, Mazzarino ed Ispica; nel Maggio dello stesso anno, il Commissario Straordinario di Ispica inviava una missiva all’Assessorato Regionale per esprimere la partecipazione della città alla proposta di integrazione del sito. Dopo qualche mese il Sindaco Piero Rustico, appena insediatosi, partecipava all’incontro sul tema “Piano di gestione possibile candidatura sito UNESCO” presso l’AAPIT di Ragusa ed alla riunione tecnica indetta dall’Assessorato Regionale e tenutasi ad Acireale.

Il frutto del grande lavoro svolto dall’amministrazione comunale è, finalmente, sul punto d’essere colto: appena il mese scorso il Soprintendente Regionale ha inviato, al Ministero per le Attività ai Beni Culturali – Gruppo UNESCO, la richiesta ufficiale di estensione del sito che interessa la Sicilia sud-orientale ed in cui Ispica rientrerebbe a pieno titolo con la Chiesa di S. Maria Maggiore e l’antistante loggiato del Sinatra, considerati un unicum in tutto il Val di Noto per l’organica fusione tra gli elementi architettonici, i dipinti, gli stucchi, i marmi e gli arredi lignei. Un elemento di ulteriore pregio della basilica è la sua assoluta originalità ed uniformità architettonica: la struttura interna, che non ha mai subito alterazioni dopo la sua realizzazione settecentesca, presenta una delle rare cupole a calotta ribassata, caratteristica del secolo di costruzione, ed è ravvivata dal mirabile ciclo di affreschi ad opera di Olivio Sozzi. Nel contesto della ricostruzione post-terremoto di tutto il Val di Noto, il complesso della Chiesa di S. Maria Maggiore è considerato il più significativo nella sintesi delle arti e costituisce una straordinaria testimonianza dello stile di un’epoca che partecipa al gusto della cultura tardobarocca e rococò europea.  

Questo racconto a lieto fine racchiude in sé il significato della silenziosa ma costante rivoluzione in atto ad Ispica: la città sta cambiando volto, i luoghi mutano destinazione e ritrovano lustro. Diverranno teatro di incontri, di scambio culturale, di godimento dell’arte in tutte le sue forme.
L’economia, ovviamente, non potrà che trarne benefici: è il turismo la vera risorsa ancora inviolata, finalmente pronta a dischiudere le sue porte e rivelare gli innumerevoli vantaggi che abitare una città d’arte riserva ai suoi fortunati residenti.

Annunci

Commenti»

No comments yet — be the first.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: