jump to navigation

“Centro di partita”: grande successo di pubblico per la presentazione 6 Mar 2007

Posted by Mariagiovanna Gradanti in Arte e Cultura, Letteratura.
trackback

Sabato 3 Marzo si è svolta, presso l’Auditorium “Madre Maria Crocifissa Curcio” di Ispica, la presentazione del libro “Centro di partita”, l’esordio letterario del magistrato Ignazio Santangelo.

La serata, promossa dalla FIDAPA e patrocinata dal Comune di Ispica, ha visto una forte partecipazione del pubblico che ha gremito l’Auditorium prendendo parte con curiosità all’incontro con l’autore.

Dopo il saluto della presidente della sezione FIDAPA di Ispica, Teresa Scenna, la quale ha presentato il ruolo dell’associazione circa il rapporto tra donne e cultura, è stata la volta della Sen. Marisa Moltisanti che, nella duplice veste di Assessore alla Cultura e presidente di FIDAPA Sicilia, ha compiuto una breve introduzione alla vita dello scrittore e all’opera, dando risalto all’innovativa figura della donna siciliana tratteggiata nel libro, “una donna forte, che irrompe violentemente nella narrazione,  descritta con maestria dal punto di vista fisico e psicologico”.

Il Sindaco Piero Rustico, salutando tutti gli intervenuti, “la parte più bella ed intellettualmente viva della città”,  ha esaltato la figura di Santangelo, conosciuto nell’esercizio della professione, “magistrato sereno ma severo, con uno spiccato senso della giustizia, che persino nelle sentenze emesse non nasconde finezza di stile e personalità”.

La relatrice della serata, Prof. Emilia Leggio, ha poi illustrato la narrativa e le tematiche affrontate nella raccolta di racconti: la Sicilia vista come microcosmo, “dominata da tante genti ma rimasta unica”, e il passato, “da trasmettere ai giovani perché possano diventare ambasciatori di una storia che si ripete negli anni e che lascia immutato il fascino dell’isola”.

Dal nostro colloquio con l’autore, invero, è emerso tutto questo ed anche qualcosa in più: “Torno ad Ispica dopo molti anni – ha dichiarato Santangelopiù di trenta; ma il fascino della città e dei suoi luoghi incantevoli è rimasto immutato. Ed è questo che racconta il mio libro: la serenità della gente, il paesaggio che si trasforma ma rimane seducente, l’estate  (la mia stagione preferita) vista come giovinezza, come il periodo più bello trascorso qui. E il destino: la partita cui si riferisce il titolo del libro è una partita a scacchi realmente giocata, ma qui intesa come metafora della vita; solo il fato la sblocca, forse l’arbitrio, e dopo tutto cambia. La partita è un bivio”.

Anche l’opera stessa è un bivio, un raffinato incrocio di arti diverse: la prosa, colta ma attenta alla quotidianità, la pittura (la copertina è un dipinto dell’autore) e la musica che fa da colonna sonora ai racconti di vita, di spensierata gioventù e di storie dal sapore lontano ma dal messaggio sempre attuale e moderno.

Annunci

Commenti»

No comments yet — be the first.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: