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Quando “calura” fa rima con “cultura”: Ispica e l’estate culturale 18 Ott 2007

Posted by Mariagiovanna Gradanti in Arte e Cultura.
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Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una decisiva svolta per le sorti del territorio ibleo: un tempo bistrattato, a tratti caduto in dimenticanza, oggi viene riscoperto in tutto il suo splendore, soprattutto per le caratteristiche peculiari che lo hanno reso un unicum, una sorta di “isola nell’isola”, con tratti esclusivi che lo distinguono dal resto della Sicilia.
Il merito di questa nuova golden age del comprensorio ragusano va certamente attribuito a chi è stato capace di esportare la sua grande ricchezza, lavorando per la promozione turistica di qualità.

La città di Ispica, in tempi recenti, ha fatto in modo di non “perdere il treno”, accodandosi al benevolo influsso che ha fatto avanzare spedita tutta la provincia. E, anche se in estate sovente si preferisce il disimpegno, il puro divertimento, non sono mancate iniziative che hanno reso qualitativamente interessante l’offerta turistica: l’amministrazione comunale ha, infatti, organizzato la più ricca “Estate Ispicese” degli ultimi anni, che ha riscosso ottimi successi grazie alle parole d’ordine poste a guida nella scelta ed offerta delle manifestazioni: “qualità” e “cultura”.

Tra gli eventi più significativi in tal senso, il tradizionale concerto dell’Assunta, svoltosi nell’elegante loggiato del Sinatra, che ha avuto come protagonista la Italian Brass Band di Salvatore Distefano; il gruppo si è esibito in uno spettacolo intitolato  “Suoni e visioni – musiche e film del nostro tempo”, eseguendo le colonne sonore di dieci film dagli anni ‘50 ad oggi, accompagnate dalla proiezione delle immagini di essi più rappresentative. Il sindaco Piero Rustico ha voluto inserire l’evento tra quelli patrocinati dal Distretto Culturale SudEst, nell’ambito di una costante valorizzazione dei monumenti e dei luoghi già patrimonio dell’UNESCO o che sono in corsa per diventarlo.

Molto favore del pubblico ha ottenuto la seconda edizione di “Zagara e Rais”, manifestazione sul tema del confronto con le culture dei popoli mediterranei, che quest’anno si è arricchita di appuntamenti di grande prestigio: la rassegna d’arte contemporanea “Migrazioni”, lo spettacolo di danza, musica e poesia “Poeti arabi di Sicilia”, il concerto di Carlo Muratori intitolato “Canti e incanti del mare bianco” ed il convegno “Mediterraneo: nel passato l’immagine del futuro”, con l’intervento di relatori di chiara fama.

Inoltre, si è dato inizio ad un singolare gemellaggio con la città di Ragusa, svolgendo ad Ispica l’anteprima del premio “Ragusani nel mondo” che ha avuto come madrina d’eccezione l’attrice Edvige Fenech e che ha insignito del premio “Pietro Floridia” il clarinettista di origini ispicesi Ignazio Pisana. Tante le novità dell’edizione 2007 del premio, ma su tutte si è imposta l’esibizione della prestigiosa Orchestra Filarmonica del Kursalon di Vienna, composta da acclamati professionisti detentori di una tradizione musicale di altissimo livello.

La ricchezza delle manifestazioni estive ha posto Ispica saldamente sotto i riflettori, rendendola uno dei punti di riferimento della promozione socioculturale iblea nonché polo di richiamo per i turisti ed i cittadini stessi che hanno preferito rimanere in città,  partecipando assai numerosi a tutti i grandi eventi.  

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