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I dialoghi immaginari 26 Ott 2009

Posted by Mariagiovanna Gradanti in Gli alberi della piazza sussurrano che....
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C’è un signore ad Ispica, che per convenzione chiameremo fittiziamente “Peter Ortnoc/Montezuma/pseudonimo a caso”, che asserisce di aver parlato con la sottoscritta a questo link:

http://www.siciliasud.net/25/10/2009/alla-fine-del-tunnel/

Ora, io non ricordo nè di avere 26 anni (ne ho 25), nè di aver mai proferito parola a questo signore, che pure si trovava seduto nella fila davanti a me ad una certa kermesse, dove egli si è recato un venerdì sera qualsiasi senza essere stato invitato; il mancato invito non era scortesia ma semplicemente, trattandosi di una assemblea di partito, il nostro non-tesserato amico era lì da intruso. Ma tant’è!

Dicevo, quest’uomo dice di avermi parlato. Bene. Forse mi confonde con una certa Erika: troverete infatti le stesse parole a quest’altro link:

http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=46274&idSezione=2

Che succede, caro signore?

Con chi in verità ha parlato?

Oltre al posto sbagliato, perfino la persona sbagliata. Si sarà perso nel tunnel?

La sfida dell’originalità 20 Ott 2009

Posted by Mariagiovanna Gradanti in Gli alberi della piazza sussurrano che....
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http://www.siciliasud.net/18/10/2009/identikit-dellispicese-medio/

Leggete i commenti al post.

Sì, lo so, ce n’è solo uno, ma sappiate che tra quelli in attesa di moderazione c’è anche il mio.

Mariagiovanna Gradanti scrive: Il tuo commento è in attesa di moderazione

20 ottobre 2009 alle 11:56

Ah ah ah! Finalmente qualcuno dei veri autori degli articoli ha scoperto il vostro giochetto! E io mi abbandono, non senza un pizzico di tristezza, a qualche digressione sul mestiere dello scrivere: gli artigiani delle parole non sono neologisti, non creano parole dal nulla (esercizio che aborro profondamente); la loro creatività si manifesta nel mettere insieme parole esistenti in una forma nuova, in modo da dar vita a pensieri, opinioni, discorsi, articoli, saggi e libri, PER LA PRIMA VOLTA. Poi è chiaro, non tutti hanno il dono dell’originalità e le stesse idee possono essere manifestate con parole diverse… ma qualcosa di diverso deve pur esserci! Altrimenti che mestiere artigianale è?!
Se decidessimo di riprodurre il colosseo, potremmo farlo proprio uguale, ma che senso avrebbe? Avrebbe forse lo stesso fascino, lo stesso bagaglio di storia, la stessa grandiosità che poteva esprimere all’epoca dell’impero? No.
Come del resto una fotocopia a colori de “La Gioconda” di Leonardo non può e non deve avere alcun valore.
Le parole, che per loro natura sono ancora più esili ed impalpabili di una tela dipinta o di pietre sovrapposte ad altre pietre, qualora venissero copiate, che valore intrinesco potrebbero mai avere? Nessuno. Ed ecco che tutto si sgretola, buttiamo giù il colosseo con la dinamite, scarabbocchiamo la tela del Da Vinci e perdiamo di vista il nostro compito e la sfida vera: essere originali.
Ad maiora!

“Nessun commento a…” – Pensieri in perenne attesa di moderazione 19 Ott 2009

Posted by Mariagiovanna Gradanti in Gli alberi della piazza sussurrano che....
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http://www.siciliasud.net/18/10/2009/identikit-dellispicese-medio/

Mariagiovanna Gradanti scrive:

19 ottobre 2009 alle 17:45

Il tuo commento è in attesa di moderazione

Quanti luoghi comuni! Poi, lo scritto sopra, è talmente zeppo di cliché e qualunquismo da sembrare qualcosa di già letto o scritto da altri… O forse è proprio così?

http://manublog.org/2009/berluskane/elettore-medio-tipo-pdl-berlusconi.html

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http://www.siciliasud.net/24/09/2009/essere-cittadino-ispicese/

Mariagiovanna Gradanti scrive:

Il tuo commento è in attesa di moderazione

25 settembre 2009 alle 12:44

http://www.azionecattolica.it/aci/stampa/mondo/MAGLI.pdf

Francamente non so se rispondere a Ida Magli, che nel 2007 faceva fatica a scrivere su “Il Giornale”, o a Lei che oggi comunica ai suoi lettori lo stesso tipo di scoramento, adattato al suo periodico.
Quello che davvero mi spiace è che non prova alcuna fatica ad accusare le persone di nefandezze inimmaginabili (senza prove, ma questi sono dettagli!) ed invece proprio non riesce a darsi una spiegazione del fatto che, semplicemente, ci siano altri che la pensano diversamente da Lei.
Non so come altrimenti spiegare la sistematica cancellazione dei miei commenti.
Lei può protestare, lo faccia, è nei suoi sacrosanti diritti. Ma come Lei posso farlo anch’io. In genere, la chiamano libertà d’espressione. (altro…)